Saletta Rossa - Palazzo Arcivescovile di Palermo

Si tratta di una delle 4 salette ricavate plausibilmente dal Cardinale Pietro Gravina di Montevago (1816-1830) ad uso abitativo, suddividendo una delle sale già affrescate dal pittore fiammingo Guglielmo Borremans (1672 circa -1744) di cui rimangono alcune tracce. Sulla volta è lo stemma del Cardinale.
Vi sono esposti in mostra la Madonna delle Grazie attribuito all’ambito dello Zoppo di Gangi, trafugata dall’oratorio di provenienza e ritrovata dal Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico dei Carabinieri, una Natività della seconda metà del XVII secolo o inizi del XVIII, recente dono di mons. Giuseppe Mineo, una Deposizione tardo quattrocentesca di ambito flandro-iberico, e la Flagellazione di Simone de Wobreck (1585).
Il portale della metà del secolo ha in cima lo stemma del Cardinale Ernesto Ruffini (1945-1967), cui si riferisce il ritratto esposto, committente della trasformazione  dell’adiacente Cappella Borremans.