Opere transitate dal Museo Diocesano

Il Museo Diocesano di Palermo fin dalla sua fondazione è stato uno strumento volto alla conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiastico.

Nel corso degli oltre 80 anni dalla sua fondazione i conservatori succedutisi (Pottino, Collura, Randazzo), insieme alla Commissione Diocesana per l’Arte Sacra, non si sono limitati ad acquisire opere d’arte nei depositi ma hanno anche redistribuito le stesse nei luoghi di origine (quando possibile), oppure in altri siti di culto per rinnovarne la devozione, o per un uso non museale.

Molte opere non sono state più rintracciate negli edifici ove furono destinate, se ne riporta comunque la memoria ricavata dai documenti d’archivio.

In queste pagine saranno date dunque informazioni sui beni transitati nel Museo Diocesano e non più qui conservati.

Piccola selezione di opere transitate nel Museo Diocesano.

Giuseppe Sirena
La Madonna di Monserrato e Santi
olio su tavola
1582
prov. chiesa di S. Eulalia dei Catalani, Palermo. Restituita alla sede originaria nel 2002.
Girolamo Muziano
Sant’Andrea Apostolo
olio su tela, 241 x 141,5 cm
1580 ca.
prov. Museo Nazionale di Palermo.
Restituito al Museo di Palazzo Abatellis nel 1973.
Pietro Novelli
La Madonna del Carmelo e Santi
olio su tela
1641-42
prov. chiesa di S. Maria di Valverde, Palermo.
Restituita alla sede originaria nel 2005.
Marco Pino
Trasfigurazione
olio su tavola, 265 x 178 cm
1574
prov. Museo Nazionale di Palermo.
Restituito al Museo di Palazzo Abatellis nel 1973.
Antonio Manno
La Crocifissione con le Pie Donne e San Giovanni
olio su tela, 360 x 206 cm
1800, prov. oratorio del SS. Crocifisso dei Bianchi, Palermo
Restituito in deposito permanente alla sede originaria nel 2005.
Chiesa di San Cristoforo di Palermo

Nel 1998 è stata restituita alla chiesa di San Cristoforo di Palermo la tela con la Madonna del Lume conservata nei depositi del Museo.

Nel 2000 sono state restituite le tre tele con la Sacra Famiglia, Sant’Antonio e Angeli, Madonna col Bambino e Santi, e la statua lignea di San Cristoforo.

Chiesa di Sant’Antonio Abate di Palermo

Nel 2001 sono state restituite tutte le suppellettili ecclesiastiche d’argento, i paramenti sacri e due tele depositate temporaneamente al Museo.
Intagliatore in legno siciliano (Bagnasco?)
Emblema dell’Eucaristia
legno scolpito, intagliato, dipinto e dorato
metà del XIX secolo
prov. Cattedrale, Palermo.
Deposito temporaneo dal 2005 nella chiesa di S. Maria di Valverde, Palermo.