Un nuovo laboratorio di restauro al Museo Diocesano di Palermo

Fin dal 2005 il Mudipa, su proposta di Pierfrancesco Palazzotto, attuale vicedirettore, è stato dotato di un Laboratorio di Restauro allocato temporaneamente nella Sala_V  del museo in attesa di una sistemazione definitiva, a lavori di ristrutturazione terminati.
 
In quel locale si è svolta fin dall’inizio attività di conservazione, restauro e manutenzione ordinaria delle opere della collezione permanente e dei manufatti conservati all’interno dei depositi, nonché di opere dell'Arcidiocesi di Palermo.
 
Oltre ad un gran numero di pitture e sculture recuperate in quegli anni (2005-2012), consultabili nell’Archivio Opere restaurate, tra le altre iniziative vi si svolse anche un corso privato triennale per operatori tecnici di restauro, tenuto da Mauro Sebastianelli, oggi consulente per la conservazione ed il restauro delle collezioni museali e dell’Arcidiocesi, che è stato il progetto pilota del museo volto non solo alla semplice conservazione e restauro ma anche alla formazione.
 
Nel 2012 Il laboratorio è stato riallestito in un più ampio ambiente del piano nobile del palazzo Arcivescovile, adiacente alle sale espositive del Mudipa, grazie all’intervento della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo, nella fattispecie dell’architetto Lina Bellanca, direttore della sezione architettonica e responsabile dei lavori di recupero delle sale museali, che ha curato i lavori per l’adeguamento dei locali e ha fornito alcune attrezzature specifiche, nonché tutti gli arredi a norma di legge per la sicurezza degli operatori e dei manufatti.
 
Tale contributo è parte di una sovvenzione, approvata nel 2007, che ha reso possibile l’ampliamento del Museo Diocesano di Palermo nell’ambito del progetto per i lavori di “recupero statico architettonico di parte degli ambienti del primo piano del Palazzo Arcivescovile”, attuato dalla Soprintendenza dal 2008 al 2011.
 
Nel Laboratorio si svolge anche attività di stage rivolta a studenti e/o laureati attraverso alcune convenzioni stipulate sia con le Università che con altri istituti formativi.
 

Ai fini della ricerca scientifica, della documentazione e della divulgazione della conoscenza il Museo Diocesano di Palermo, attraverso la costante attività del laboratorio di restauro, ha stipulato una convenzione con l’AISAR, Archivio Internazionale per la Storia e l’Attualità del Restauro – per Cesare Brandi. Si tratta di un’Associazione Culturale senza fini di lucro, fondata dal prof. Giuseppe Basile ed inaugurata nel 2012, che vanta un prestigioso comitato scientifico nonché la partecipazione dei maggiori enti ed istituzioni sia su scala nazionale e internazionale (ICCROM), sia sul territorio locale (Università degli Studi di Palermo, CRPR, Regione Sicilia, Comune di Palermo ed altri).

   
 
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