Santa Cecilia riprende luce al Museo Diocesano di Palermo grazie a Banca Nuova

Il giorno 12 dicembre 2014, alle ore 18.00, alla presenza di S.E. il Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, e di Marino Breganze, Presidente di Banca Nuova, presso la Sala Convegni della Direzione Generale di Banca Nuova, la presentazione del restauro del dipinto rinascimentale del Museo Diocesano di Palermo raffigurante Santa Cecilia. Illustreranno la pittura Giovanni Travagliato, storico dell'arte, e Mauro Sebastianelli, autore del restauro.
Il dipinto su tavola, raffigurante S. Cecilia e datato tra la fine del XV secolo e gli inizi del XVI secolo, è tradizionalmente attribuita al pittore Riccardo Quartararo (Sciacca 1443-1506 circa).

Già oggetto di studio alla fine del XIX secolo, proverrebbe dalla Cattedrale di Palermo ma, in seguito ai rifacimenti tardo settecenteschi, con la distruzione delle antiche cappelle rinascimentali e barocche, sarebbe passata in deposito nella chiesa dell'Annunziata a Porta S. Giorgio. Sfuggito ai bombardamenti del ’43, il dipinto venne conservato, assieme ad altre opere, nei depositi del Museo Diocesano di Palermo, dove è rimasto fino a qualche mese fa quando, grazie alla collaborazione tra la Curia Arcivescovile di Palermo, il Museo Diocesano e Banca Nuova, sono iniziati i lavori di restauro che hanno riportato l’opera alla sua originale bellezza.

La selezione del dipinto di Santa Cecilia è avvenuta in seguito ad un incontro promosso da S.E. Mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliare di Palermo, auspice il dott. Francesco Di Paola, presidente della Fondazione Camposanto di S. Spirito, tra i rappresentanti della Banca, tra cui il Direttore Generale Dott. Umberto Seretti, con mons. Giuseppe Randazzo e il dott. Pierfrancesco Palazzotto, direttore e vicedirettore del Mudipa.
 
Il peregrinare in sedi diverse e i ripetuti interventi conservativi e di accomodo operati nel corso dei secoli non hanno giovato all'opera il cui indispensabile recupero, eseguito nel laboratorio di restauro del Museo da Mauro Sebastianelli, consulente per la conservazione e il restauro delle opere d'arte museali, con la collaborazione di Delia Trentacosti, potrà finalmente avvicinare alla luminosità e cromia originarie.
 
Mons. Giuseppe Randazzo desidera ringraziare Banca Nuova per il suo provvidenziale intervento, frutto di attenzione e sensibilità nei confronti della cultura e della storia locale, che consente di restituire al Museo, e soprattutto alla città, una significativa testimonianza della fede tradotta in arte dai nostri precursori.
 
Il presidente di Banca Nuova, Marino Breganze ha dichiarato: “Da sempre Banca Nuova ha dato il suo convinto appoggio alle iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dei territori in cui opera, nella convinzione che questa sia una delle strade da perseguire sia per la crescita sociale che per la ripresa economica del meridione.”
 
La straordinaria opera (211x132 cm) sarà esposta nella Sala X del Nuovo Museo Diocesano di Palermo, secondo il progetto museologico di Pierfrancesco Palazzotto, direttore dei lavori di restauro e curatore scientifico del museo.

       
 

 

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