Prosegue la mostra "Il portale degli Architetti e degli Ingegneri" all'ex convento della Magione di Palermo
Fino al 5 ottobre 2011 sarà possibile visitare la mostra “Il portale degli Architetti e degli Ingegneri:quando tecnica e arte si incontrano” organizzata dalla Soprintendenza Archivistica per la Siciila nell’ex convento della Magione di Palermo.
L’apertura della mostra è stata preceduta da un convegno cui ha partecipato anche il vicedirettore del Museo Diocesano di Palermo, Pierfrancesco Palazzotto, ed altri studiosi quali Giuseppe Di Benedetto, Paola Barbera, Massimiliano Marafon Pecoraro, Lina Bellanca e Matteo Iannnello, moderati dal Soprintendente ai BB.CC.AA. di Palermo, Gaetano Gullo, e dal Soprintendente per gli Archivi in Sicilia Aldo Sparti.
Vi sono esposti disegni provenienti da archivi privati e pubblici di Palermo, dunque disegni originali di importanti protagonisti nella storia architettonica della città di Palermo. Tra i grafici in mostra sono quelli di Giuseppe Venanzio Marvuglia - autore della Palazzina Cinese insieme al figlio Alessandro Emmanuele, nonché della ristrutturazione settecentesca della Cattedrale di Palermo, di cui è visibile anche il progetto per il presbiterio della chiesa di S. Ignazio all’Olivella. Di loro ideazione al Museo Diocesano di Palermo è il modello ligneo per il rivestimento neogotico della cupola della stessa Cattedrale.
A seguire cronologicamente è Emmanuele Palazzotto, artefice dei campanili neogotici sul palazzo arcivescovile di Palermo (visibile il progetto approvato nel 1826) ed architetto della Cattedrale e della "Curia Arcivescovile" come i suoi figli Giovan Battista e Francesco Paolo, cui si devono numerosi edifici in città, dalla villa Pietratagliata all'Ospedale Psichiatrico – di cui è esposto anche il progetto per il catafalco dell’Arcivescovo Giovan Battista Naselli (1870).
Non meno importanti i disegni di Carlo Giachery, progettista di Casa Florio all'Arenella, e dei celeberrimi Giuseppe Damiani Almeyda (Teatro Politeama Garibaldi), Giovan Battista Filippo ed Ernesto Basile (Teatro Massimo a Palermo e Montecitorio a Roma). In sostanza sarà un rapido percorso su tre secoli di architettura a Palermo tra civile e sacra.