Presentazione del restauro del Crocifisso cinquecentesco in cartapesta del Museo Diocesano di Palermo
Il giorno 18 giugno 2010 alle ore 18:45 nel Salone Filangieri del Palazzo Arcivescovile di Palermo, alla presenza di S.E.R. Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo Metropolita di Palermo, di S.E.R. Mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliare di Palermo, del dottor Francesco Arezzo di Trifiletti, Governatore del Distretto Rotary 2110, e dell’Avv. Gaetano Armao, Assessore ai BB.CC.AA. di Palermo, sarà presentato il Crocifisso in cartapesta del primo quarto del XVI secolo, appena restaurato nei laboratori del Museo Diocesano di Palermo e proveniente dalla chiesa palermitana di San Nicolò lo Gurgo.
Relatori la prof. Maria Concetta Di Natale e il dott. Mauro Sebastianelli che hanno rispettivamente diretto ed eseguito i lavori di restauro.
Il restauro ha restituito l’immagine originaria dell’antico Crocifisso, del tutto diversa da come si era trasmessa negli ultimi decenni. La rimozione degli strati di sporcizia ha consentito, infatti, di riscoprire il prezioso perizoma dorato e il delicato incarnato segnato in maniera fortemente drammatica da rivoli di sangue.
Nella stessa occasione sarà presentato il volume di Maria Concetta Di Natale e Mauro Sebastianelli dal titolo Il restauro del cinquecentesco Crocifisso in cartapesta del Museo Diocesano di Palermo (Congregazione Sant’Eligio-Museo Diocesano di Palermo, Palermo 2010), terzo numero della collana Museo Diocesano di Palermo. Studi e restauri, diretta dal dott. Pierfrancesco Palazzotto.
La pubblicazione contiene considerazioni storiche artistiche sull’opera e sul contesto iconografico relativo ai crocifissi e alle croci dipinte in Sicilia tra la fine del XV e la fine del XVI secolo, nonché i risultati delle indagini tecniche che hanno svelato come il manufatto sia da considerare uno dei più antichi crocifissi siciliani in cartapesta superstiti.
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Relatori la prof. Maria Concetta Di Natale e il dott. Mauro Sebastianelli che hanno rispettivamente diretto ed eseguito i lavori di restauro.
Il restauro ha restituito l’immagine originaria dell’antico Crocifisso, del tutto diversa da come si era trasmessa negli ultimi decenni. La rimozione degli strati di sporcizia ha consentito, infatti, di riscoprire il prezioso perizoma dorato e il delicato incarnato segnato in maniera fortemente drammatica da rivoli di sangue.
L’intervento di restauro (con l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Palermo) è stato possibile per il finanziamento del Rotary Club Palermo Monreale, presieduto dal Colonnello Gaetano Maurizio Mellia, capofila di altri tre sponsors: Matranga, Levantino Service, Esposat.
Nella stessa occasione sarà presentato il volume di Maria Concetta Di Natale e Mauro Sebastianelli dal titolo Il restauro del cinquecentesco Crocifisso in cartapesta del Museo Diocesano di Palermo (Congregazione Sant’Eligio-Museo Diocesano di Palermo, Palermo 2010), terzo numero della collana Museo Diocesano di Palermo. Studi e restauri, diretta dal dott. Pierfrancesco Palazzotto.
La pubblicazione contiene considerazioni storiche artistiche sull’opera e sul contesto iconografico relativo ai crocifissi e alle croci dipinte in Sicilia tra la fine del XV e la fine del XVI secolo, nonché i risultati delle indagini tecniche che hanno svelato come il manufatto sia da considerare uno dei più antichi crocifissi siciliani in cartapesta superstiti.