La tradizionale “Calata della tila” nelle chiese di Palermo la notte di Pasqua

La tradizione liturgica quaresimale del coprire le immagini sacre poste all’interno delle chiese, in Italia e in alcune zone della mittelleuropa si è focalizzata nel corso dei secoli nell’oscurare la visione del presbiterio con un velario figurato.

La tela quaresimale veniva dipinta con scene della Passione di Cristo, molto spesso un Compianto di Cristo morto o una Crocifissione con i dolenti. Caratteristica marcatamente siciliana è in quest’ambito la cerimonia che prevede la notte di Pasqua che il presbiterio venga disvelato mostrando l’immagine del Risorto. La pittura storicamente si lasciava calare lentamente o, in altri casi, cadere di botto, come per simulare l’effetto dell’apertura dirompente del sepolcro, anche se tanti sono i riferimenti possibili alle Sacre Scritture.

A Palermo, come in altre diocesi siciliane, l’usanza culmine della Settimana Santa fu abbandonata anche per le difficoltà di conservazione e movimentazione delle grandi tele con la conseguenza della perdita di molte pitture.

Negli ultimi anni progressivamente alcune chiese hanno ripristinato il rito o semplicemente esposto i velari. Il più famoso è quello con la Deposizione che si fa cascare improvvisamente nella chiesa di S. Domenico di Palermo e che misura 24 x 12 metri. Sono molto pregevoli anche le tele della chiesa parrocchiale di S. Ippolito e della chiesa dell’Assunta, sempre di Palermo.

Entrambe propongono due diverse rappresentazioni della Pietà che sono attribuite a Giovanni Patricolo (1769-1861), autore nel 1823, come scrive Pierfrancesco Palazzotto (2007), di un velario che raffigurava la Lavanda dei piedi nella chiesa di S. Caterina d’Alessandria e che era utilizzato nel corso della Quaresima.

Il Museo Diocesano di Palermo conserva in deposito una tela quaresimale raffigurante la Crocifissione con le dolenti proveniente dalla chiesa di S. Stanislao Kostka di Palermo (inv. Collura n. 599).

Giovanni Patricolo (?), Compianto di Cristo morto, chiesa dell'Assunta,<br />
> > Palermo.Giovanni Patricolo (attr.),<br />
> > Compianto di Cristo morto, chiesa di S. Ippolito, Palermo.Ignoto pittore, Compianto di Cristo morto,<br />
> > chiesa di S. Domenico, Palermo.

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