Il Museo Diocesano di Palermo compie 90 anni e festeggia S. Rosalia

Il 14 luglio 2017 saranno trascorsi 90 anni dall’inaugurazione del Museo Diocesano di Palermo avvenuta il 14 luglio 1927, volutamente in occasione del Festino di S. Rosalia.

Per tale ragione il Mudipa da martedì 11 a domenica 16 luglio manterrà biglietto ridotto (2,00 euro) per tutti coloro che vorranno festeggiare visitando il piano nobile del Palazzo Arcivescovile di Palermo, sede del museo. 6 giorni di biglietto ridotto!

 
Il Museo Diocesano di Palermo è, infatti, uno dei primi musei diocesani aperti in Italia e fu voluto dalla lungimiranza del Cardinale Alessandro Lualdi, Arcivescovo di Palermo (1904 - †1927) che attuò gli inviti provenienti dalla sede pontificia finalizzati alla creazione di musei che valorizzassero, divulgassero e preservassero il patrimonio storico-artistico delle diocesi italiane esponendolo adeguatamente.
 
Un primo passo in questo senso era già stato compiuto dal Cardinale Lualdi promuovendo la creazione della Cappella delle Reliquie della Cattedrale, ove l’architetto della Maramma, Francesco Paolo Palazzotto (1849-1915) nel 1910 collocò sotto forma di esposizione protetta, e anche per devozione, i molti antichi reliquiari e arche argentei conservati in Cattedrale e non fruibili.
 
Molto altro importante materiale era indisponibile alla dovuta conoscenza e ammirazione dei palermitani, per esempio ciò che rimaneva delle decorazioni marmoree rinascimentali e barocche eliminate dalla Cattedrale con i restauri del 1781-1801. I preziosi resti si conservavano, difatti, abbandonati in oscuri depositi.
 
Così l’Arcivescovo, promuovendo il Museo lo definì come una sorta di Opera del Duomo (sede della Cattedra del Vescovo di Palermo), collocandolo simbolicamente all’interno della sede vescovile e legandolo alla patrona S. Rosalia. L’effigie della Santuzza, tratta dall’antica tavola medievale da poco tempo riemersa dal mercato antiquariale, comparve sulla copertina della prima piccola guida museale curata da mons. Guido Anichini.
 
Oggi a S. Rosalia è dedicata un’intera Sala, come già previsto nel museo curato da mons. Filippo Pottino a partire  dagli anni ’30 e aggiornato nel 1952. A lui seguì mons. Paolo Collura fino ai primi anni ’80, dopo di che, con la direzione di mons. Giuseppe Randazzo, il museo ebbe una nuova collocazione, sempre all’interno del Palazzo Arcivescovile, con i restauri dell’intero edificio e la cura scientifica della prof. Maria Concetta Di Natale.
 
L’iconografia della Santuzza esposta nella Sala Verde dal curatore e vicedirettore del Museo, prof. Pierfrancesco Palazzotto, mostra oggi un ricco gruppo di pitture che vanno dal XIII al XVIII secolo, tra cui l’antica tavola pubblicata nel 1927 e il ritratto ufficiale dipinto da Vincenzo La Barbera del 1624.
 
Il museo oggi guarda al futuro con l’apertura del piano nobile del Palazzo, secondo gli intendimenti esposti nel 1976 dal Cardinale Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Palermo (1970-1996), le cui dieci sale sono ancora provvisoriamente arredate ma già molto ricche, in attesa che si concludano i lavori di restauro curati dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo.
 
 
 
Orari del Mudipa 11-16 luglio 2017:
da martedì 11 a domenica 16 luglio (sabato15 luglio compreso) 9:30-13:30 (ultimo ingresso ore 13:00)

Ingresso ridotto € 2,00 per tutti. 

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