Il Festino 2018 al Museo Diocesano di Palermo con biglietto scontato

Sabato 14 e domenica 15 luglio, in occasione dei festeggiamenti per S. Rosalia il Museo Diocesano di Palermo rimarrà aperto la mattina dalle 9:30 alle 13:30

In occasione dei lavori di ristrutturazione le 12 sale saranno visitabili per tutti con il biglietto scontato di 3,00 euro.
 
Il Museo Diocesano di Palermo ha una delle più ricche ed interessanti collezioni di pitture raffiguranti S. Rosalia, a partire dalla tavola del XIII secolo in cui è tradizionalmente ritratta la Patrona in abiti che rimandano ad un'altra tela molto importante del 1703, dipinta da Giacinto Calandrucci per il monastero del SS. Salvatore di Palermo. Si tratta del dipinto che voleva riaffermare la partecipazione della Santa all'ordine Basiliano prima di recarsi in romitaggio sul Monte Pellegrino di Palermo, nonostante il decreto contrario dell'Arcivescovo Bazan nel 1701, il cui ritratto, selezionato dal curatore del museo, Pierfrancesco Palazzotto, si trova nella medesima Sala Verde.

Altrettanto importante è il primo ritratto ufficiale dipinto da Vincenzo La Barbera e portato in processione nel settembre del 1624, prima che venisse certificata l'autenticità delle ossa trovate sul Monte. Non mancano una sorta di istantanea su una Processione della metà del Settecento con l'urna argentea, il ritratto del Cardinale Giovanni Doria che fu nominato Viceré durante la peste e si occupò dell'inserimento di S. Rosalia nel Martirologio romano nel 1631, nonché una commovente pittura di Nicola Malinconico, allievo di Luca Giordano e la retorica barocca che si coglie nelle Incoronazioni di S. Rosalia dipinte da Olivo e Francesco Sozzi nella metà del Settecento. 
 

                                         
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