Eventi religiosi a Palermo nella Settimana Santa

 

Come per ogni Settimana Santa, Palermo si appresta a celebrare i suoi riti di devozione che vedono alcune manifestazioni tradizionali ripetersi da secoli senza interruzioni e con grande seguito.

Nel “Triduo Pasquale”, gli ultimi tre giorni prima di Pasqua, a partire dal Giovedì Santo, prendono inizio altrettanti eventi che vedono il coinvolgimento di numerosissimi fedeli e di moltissime chiese della città.

Il primo momento è, nella notte del Giovedì Santo, quello dei cosiddetti “sepolcri”, intendendo nella tradizione, e impropriamente, la rievocazione del sepolcro di Cristo In realtà, dopo la celebrazione “In Coena Domini”, si espone il repositorio con il pane eucaristico per l’adorazione dei fedeli. Non si tratta pertanto di un luogo sepolcrale, ma del luogo nel quale la reale presenza di Dio vista con gli occhi della fede, comunica Vita e Speranza. L’altare, dunque, si addobba con fiori bianchi e semi di grano germogliati al buio che simboleggiano la resurrezione di Cristo dalle tenebre alla luce. 

Dal tardo pomeriggio le chiese rimangono aperte fino a notte fonda per consentire la visita dei devoti che dovrebbero soffermarsi in preghiera personale e comunitaria in almeno tre chiese (anticamente sette e sempre comunque in numero dispari).

Molto famosi gli addobbi delle monache della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, come anche della chiesa del Gesù a Casa Professa,

Il Venerdì Santo a Palermo è contraddistinto dalle suggestive e commoventi processioni con “l’incontro” tra l’Addolorata e il Cristo morto. 

Tra queste segnaliamo:

i simulacri della Confraternita di Maria SS. Addolorata degli invalidi e mutilati di guerra che ha sede nella chiesa di S. Matteo al Cassaro, si muoveranno dalle ore 17:00;

il Cristo morto scolpito in legno da Francesco Quattrocchi intorno al 1784 e l’ Addolorata della Confraternita di Maria SS. Addolorata de la Soledad si muoveranno dalla chiesa di S. Nicolò di Tolentino sempre alle 17:00;

alle 16:35 partirà dalla chiesa di S. Giovanni alla Guilla la processione della Confraternita di Maria SS. Addolorata e Cristo Morto del Venerdì Santo alla Guilla;

alle 15:00, nella  chiesa di S. Maria la Nova, vi sarà la celebrazione della Passione a cui seguirà il corteo con i fercoli della Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari la cui Madonna Addolorata è attribuita a Girolamo Bagnasco nel terzo quarto del XIX secolo;

alle 17:00 dalla chiesa di S. Isidoro Agricola prenderanno le mosse le statue sacre della Confraternita della SS. Addolorata e Cristo Morto del Venerdì Santo alle Balate.

Il Sabato, durante la notte di Pasqua, nel corso della celebrazione eucaristica in alcune chiese si terrà, infine, la suggestiva “calata della tila.

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