Esposta nuovamente la Madonna di tutte le Grazie dei primi anni XVII secolo, fino al 2 ottobre 2011
Nel corso dell’evento “Ambienti e mostre a cantiere aperto del Museo Diocesano di Palermo”, e, temporaneamente, fino al 2 ottobre 2011, in attesa della sistemazione definitiva del nuovo Museo Diocesano di Palermo, è stata nuovamente esposta, nella Saletta Rossa, la Madonna delle Grazie con i Santi Agostino e Nicolò da Tolentino proveniente dall’oratorio palermitano di S. Maria di Tutte le Grazie alla Meschita detto anche oratorio del Sabato.
La tela, attribuibile alla bottega di Gaspare Bazano (Gangi 1565 ca.- 1630), lo Zoppo di Gangi, fu trafugata dall’oratorio palermitano, insieme a molte altre opere, nel 1988 e venne ritrovata nel 2006 a Firenze dal Nucleo Tutela del Patrimonio Monumentale dei Carabinieri.
L’iconografia tradizionale di stampo tardo manieristico pone sul piano terreno i Santi Agostino, con le preziosi veste vescovili, e Nicolò da Tolentino vestito di un umile saio, mentre al di sopra di un piccolo squarcio prospettico si staglia sulla consueta coltre di nuvole la Vergine col Bambino incoronata e glorificata da una turba di putti.